Il CdA approva il progetto di bilancio per l’esercizio 2010

  • Ricavi consolidati: 633,7 milioni di Euro (+5,7%).
  • Margine operativo lordo di Gruppo (EBITDA): 151,0 milioni di Euro (+6,8%).
  • Utile netto consolidato: 63,1 milioni (+14,7%).
  • Indebitamento finanziario netto di Gruppo: 344,7 milioni in miglioramento del 4,7%
    rispetto ai 361,9 milioni del 2009.
  • Traffico passeggeri del sistema aeroportuale milanese in crescita: 27 milioni di
    passeggeri (+5,3%).
  • Malpensa terzo scalo europeo per la crescita passeggeri: 18,7 milioni (+8,0%).
  • Malpensa primo scalo italiano per il trasporto merci: 422 mila tonnellate (+26,6%).
  • Andamento in crescita del sistema milanese anche nel primo bimestre 2011:
    passeggeri +7,4% e merci + 9,5%.

Il Presidente di SEA, Giuseppe Bonomi ha commentato: “I positivi risultati di questo esercizio dimostrano la capacità di reazione del Gruppo a scenari di particolare complessità e ne confermano le concrete prospettive di competitività, sviluppo e redditività”.

Milano, 8 marzo 2011. Il Consiglio di Amministrazione di SEA S.p.A. (“SEA”), riunitosi sotto la presidenza di Giuseppe Bonomi, ha approvato il progetto di Bilancio per l’esercizio 2010.

Nel 2010 SEA ha conseguito ricavi consolidati pari a 633,7 milioni di Euro, in crescita del 5,7% su base annua a perimetro costante1, di cui:

  • Ricavi aviation: 262,3 milioni di Euro (41,4% del totale).
  • Ricavi non aviation2: 245,5 milioni di Euro (38,7% del totale).
  • Ricavi handling: 125,9 milioni di Euro (19,9% del totale). Il dato include una componente di ricavi non ricorrenti (per 14,9 milioni di Euro) per il risarcimento relativo alle tariffe di handling incassato nel 2010.

Nello scenario di parziale ripresa economica internazionale e di recupero del traffico aereo mondiale del 2010, il sistema aeroportuale gestito dal Gruppo SEA ha superato i 27 milioni di passeggeri (+5,3%) e oltre 281 mila movimenti (+1,6%).

In particolare Malpensa ha raggiunto a fine anno 18,7 milioni di passeggeri (+8%) e oltre 189 mila movimenti (+3,5%) ottenendo il terzo posto in Europa in termini di crescita, grazie all’efficace politica di attrazione di nuovi importanti vettori internazionali e all’aumento delle frequenze offerte da parte delle compagnie già operanti sullo scalo. Linate chiude l’anno sugli stessi livelli di traffico dell’anno precedente con 8,3 milioni di passeggeri.

Malpensa si conferma anche primo aeroporto italiano per il trasporto merci con 422 mila tonnellate gestite con un incremento del 26,6% sul 2009.

Il risultato conseguito dagli aeroporti milanesi è particolarmente positivo a fronte delle pesanti ripercussioni sul traffico aereo europeo dovute all’eruzione vulcanica islandese, avvenuta nei mesi di aprile e maggio: il blocco delle attività di Malpensa e Linate si è tradotto in una perdita di circa 500 mila passeggeri e di quasi 3.700 movimenti. In assenza di tale evento la crescita del sistema aeroportuale gestito dal Gruppo SEA sarebbe stata del 7,3% per i passeggeri e del 3% per i movimenti (in particolare Malpensa avrebbe superato i 19 milioni di passeggeri).

 Andamento del traffico aeroportuale 2010 vs 2009

  Passeggeri  Merci 
 Gruppo SEA  +5,3%  +26,1%  
 di cui Malpensa   +8,0%  +26,6%
 Europa*   +5,1% +10,8%

*Fonte: IATA

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è stato pari a 151,0 milioni di Euro con una crescita del 6,8% su base annua a perimetro costante3 grazie al contributo positivo di tutte le aree di business e nonostante l’effetto negativo, stimabile in circa 6 milioni di Euro, della chiusura degli aeroporti di Malpensa e Linate a seguito della nube di cenere vulcanica islandese nei mesi di aprile e maggio del 2010.

Il risultato netto si è attestato a 63,1 milioni di Euro, in crescita del 14,7% rispetto al risultato dell’esercizio precedente. Tale crescita è dell’82,4% al netto delle componenti di reddito straordinarie e non ricorrenti: per il 2009 le plusvalenze derivanti dalle cessioni di quote di SACBO (aeroporto di Bergamo) e di MLE (Malpensa Logistica Europa) e, per il 2010, il risarcimento relativo alle tariffe di handling.

Tali risultati si sono riflessi anche in un miglioramento dell’indebitamento finanziario netto di Gruppo che, a fine 2010, ammontava a 344,7 milioni di Euro (in riduzione del 5% rispetto ai 361,9 milioni di Euro del 2009). L’indebitamento finanziario del Gruppo, per il 90% circa rappresentato da debito a medio/lungo termine, mostra a fine 2010 un rapporto sull’EBITDA di circa 2,3 volte.

Contratto di programma

I risultati positivi del Gruppo SEA sono stati conseguiti nonostante il persistere del differenziale negativo fra i livelli tariffari italiani e quelli europei. Il Gruppo SEA, ritenendo fondamentale il recupero di tale differenziale (che a fine 2010 si attesta intorno al 40%), nell’anno si è fortemente impegnato nel completamento dell’iter per la sottoscrizione del Contratto di Programma in deroga. Il Gruppo ha ottenuto nel novembre 2010 l’approvazione da parte di ENAC dei principi alla base della relativa regolazione tariffaria, contando di completare, entro il primo semestre del 2011, l’attività propedeutica all’ottenimento delle autorizzazioni definitive per la sua entrata in vigore.

Investimenti

Nel corso dell’esercizio 2010 il Gruppo SEA ha continuato nello sviluppo degli investimenti previsti nonostante il livello dei diritti aeroportuali italiani non sia, al momento, in alcun modo correlato all’impegno infrastrutturale dei gestori aeroportuali. Il Gruppo SEA considera infatti fondamentale per il proprio futuro e per le prospettive del suo territorio di riferimento disporre di infrastrutture adeguate ad attrarre l’attesa crescita del traffico aereo nel prossimo decennio in un contesto competitivo di vasta scala.

Nel corso del 2010 sono stati effettuati investimenti per circa 70 milioni di Euro (+20% rispetto all’esercizio precedente). Per l’aeroporto di Malpensa si segnalano: 

  • Il completamento delle facciate e della copertura del terzo satellite del Terminal 1 (il cui termine lavori, atteso per il 2012, consentirà di disporre di una superficie aggiuntiva di circa 128 mila mq, con un forte impatto anche sull’offerta commerciale dello scalo).
  • La riqualifica del Terminal 2 per renderlo più adeguato alle esigenze del traffico low cost e il rifacimento di parte del piazzale aerei.
  • I lavori per la copertura del raccordo ferroviario a Cargo City propedeutico alla realizzazione del nuovo polo logistico.
  • L’apertura dello Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, albergo a quattro stelle con 433 stanze, con il centro benessere più esteso dell’area milanese e con sale per conferenza con capacità fino a mille persone.

 All’aeroporto di Linate sono terminati i lavori per il nuovo parcheggio multipiano da 3.000 posti (il più grande di Milano) ed è stato effettuato il restyling completo del parcheggio multipiano esistente. Nell’aerostazione è proseguito il progetto di restyling che ha l’obiettivo di rendere Linate “il salotto di Milano”. In entrambi gli scali si sono effettuati importanti interventi sulle infrastrutture di volo e luci di pista.

Valorizzazione partecipazioni societarie

Come previsto dal contratto di cessione del 75% del capitale di Malpensa Logistica Europa al gruppo Argol, nel corso del 2010 vi è stato l’incasso delle ultime due tranche in cui era suddivisa l’operazione. Con l’obiettivo di razionalizzare il portafoglio di partecipazioni detenute dal Gruppo SEA, nel 2010 sono iniziate le trattative per la cessione della partecipazione detenuta da SEA in Gesac, pari al 5% del capitale sociale della società, che gestisce lo scalo di Napoli Capodichino. Al termine di tale attività F2i, fondo infrastrutturale che possiede già il 65% del capitale di Gesac, ha acquisito, nel marzo 2011, la quota detenuta da SEA.

 

Consolidamento linee strategiche di sviluppo nel 2010

  1. Malpensa: prosegue l’ingresso di nuovi importanti vettori internazionali

Nel 2010 è proseguita la politica di attrazione di importanti vettori internazionali al fine di ampliare la connettività di Milano, in particolare verso le aree a maggiore sviluppo economico, quali quelle del medio ed estremo Oriente:

  • A fine marzo, Cathay Pacific, già presente a Milano solo nel segmento all cargo, ha iniziato anche l’attività passeggeri, collegando Malpensa e Hong Kong con quattro voli settimanali.
  • Da dicembre hanno iniziato la propria attività altri due importanti vettori: Jet Airways, principale compagnia aerea indiana, ha introdotto un volo giornaliero con Nuova Delhi, da cui i passeggeri potranno raggiungere 51 destinazioni in India e altre importanti destinazioni dell’Estremo Oriente;
  • Oman Air, vettore di riferimento dell’Oman, opera dall’inizio di dicembre, 4 collegamenti settimanali sulla rotta Milano-Muscat, consentendo poi di proseguire verso destinazioni quali Colombo, Mumbai e Nepal.

Anche altri vettori, fra cui Tunisair, Afriqiyah, Libian Arab e Turkish Airlines, hanno potuto attivare nuovi servizi e/o incrementare le frequenze operate dallo scalo di Malpensa, a seguito dell’ottenimento di autorizzazioni provvisorie da parte di ENAC.

 

2. Lufthansa Italia: consolidamento delle attività su Malpensa
Nel 2010 Lufthansa Italia, confermando la propria significativa presenza su Malpensa, quale centro da e verso il quale indirizzare traffico nazionale e internazionale, ha trasportato più di 1,2 milioni di passeggeri (+43,8%) con oltre 15 mila movimenti (+21%), operando circa 170 collegamenti settimanali con importanti destinazioni italiane ed europee.

3. easyJet: a Malpensa il vettore registra la maggiore crescita in Europa
Nel corso del 2010 easyJet ha ulteriormente rafforzato la propria presenza sul Terminal 2 di Malpensa introducendo 43 nuove frequenze settimanali verso importanti destinazioni internazionali superando i 5,1 milioni di passeggeri (+10%) con circa 40 mila movimenti (+8,9%), confermando il ruolo di Malpensa quale principale base del vettore nell’Europa continentale.

4. Vettori all cargo: Malpensa leader italiano per il trasporto merci
Nel 2010, con oltre 422 mila tonnellate di merce trattata, Malpensa ha superato il livello del traffico cargo registrato nel 2008 (pari a 403,6 tonnellate), ultimo anno di piena attività del gruppo Alitalia nel segmento all cargo e ha confermato il proprio ruolo di principale hub italiano per il trasporto merci, trattando il 46% della merce italiana via aerea. Tale leadership è stata sostenuta dall’incremento di attività registrato dai vettori presenti sullo scalo, in particolare dall’introduzione di nuove rotte e frequenze da parte di Cargolux Italia, Cargoitalia, Korean Air, Asiana, Qatar Airways ed Ethiad Airways.

Andamento del traffico passeggeri e merci nel primo bimestre del 2011 e ulteriori sviluppi

Nei primi due mesi del 2011 il sistema aeroportuale gestito dal Gruppo SEA ha registrato, rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, un aumento del 7,4% dei passeggeri e del 9,5% delle merci.

Malpensa
A fine febbraio 2011 Malpensa ha registrato crescite sia nel comparto passeggeri (+6,5%) sia in quello merci (+9,4%), superando i 2,6 milioni di passeggeri e le 66 mila tonnellate di merce.
I risultati sono ancora più positivi considerando la crisi che, soprattutto nel mese di febbraio, ha colpito i paesi del nord Africa, collegati a Milano anche con voli diretti da Malpensa.

Linate A Linate, si è registrata una significativa crescita del traffico passeggeri del 9,4% rispetto ai primi due mesi del 2010.

Anche nei primi mesi del 2011, il Gruppo SEA ha proseguito nell’impegno per l’ampliamento di rotte e frequenze in partenza dai propri scali, promuovendo l’attività dei vettori già presenti e favorendo l’ingresso di nuove compagnie. Da fine marzo 2011 a Malpensa diverranno operative 91 frequenze settimanali aggiuntive verso importanti destinazioni intercontinentali e internazionali. In particolare si segnalano:

  • l’introduzione di un volo quadri settimanale su Pechino da parte di Air China;
  •  l’aumento delle frequenze operate da Delta Airlines, Thai Airways, Cathay Pacific ed Ethiad Airways;
  • l’ulteriore rafforzamento della presenza del Gruppo Lufthansa con l’ampliamento del network servito da Lufthansa Italia (che collegherà Milano anche a Cagliari e Palma de Mallorca); -
  • l’inizio dell’attività di Gulf Air e di Ethiopian Airways.

Il Gruppo SEA sulla base delle stime IATA sull’ulteriore incremento del traffico aereo mondiale nel 2011, ritiene possibile un conseguente positivo andamento del traffico sugli scali gestiti ove il contesto di riferimento non subisca significative modifiche. Si segnala che la crisi in atto nei paesi nordafricani con possibili ulteriori rialzi dei prezzi del petrolio potrebbe incidere negativamente sul recupero delle economie internazionali con effetti particolarmente rilevanti sulle attività dei vettori aerei e sulla loro capacità di gestione dei network esistenti.

I positivi risultati di questo esercizio confermano il trend di crescita del Gruppo sia in termini economico reddituali, sia patrimoniali anche in un contesto congiunturale e regolamentare complesso. SEA ha dimostrato negli ultimi anni di possedere know-how e risorse per reagire prontamente e efficacemente ad eventi esogeni (dal de-hubbing Alitalia, alla crisi economica mondiale fino alla nube vulcanica) la cui imprevedibilità caratterizza l’andamento del business aeroportuale. Possiamo guardare al futuro con la sempre maggiore consapevolezza delle nostre prospettive di competitività, sviluppo e redditività. Gli aeroporti di Milano sono un’importante realtà economica in grado di generare ricchezza e occupazione nel territorio.” ha commentato il Presidente Bonomi al termine del Consiglio di Amministrazione.

Convocazione dell’Assemblea

Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha infine deliberato di dare mandato al Presidente, Giuseppe Bonomi, per la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria per l’approvazione del Bilancio di esercizio 2010 nel mese di aprile 2011.

 1 In considerazione dell’uscita dal perimetro di consolidamento di Malpensa Logistica Europa nel 2010 i dati relativi ai ricavi e all’EBITDA 2009 sono stati adeguati per renderli comparabili con quelli del 2010. Nell’arco temporale considerato gli effetti di tale operazione sulle altre voci sono trascurabili, per cui non si è proceduto ai relativi adeguamenti
2
Il dato dei ricavi non aviation include i ricavi derivanti dalla valutazione dei servizi in concessione, ai sensi dell’interpretazione “IFRIC 12”.
3 Si veda la nota 1