Piattaforma di Whistleblowing

SEA considera fondamentale il rispetto dei principi etici che la Società ha adottato, così come il rispetto delle Leggi e dei Regolamenti, nazionale ed extranazionali.  In questo contesto, la Società ha sviluppato un sistema di gestione delle segnalazioni (c.d. “Whistleblowing”), che prevede l’utilizzo di una piattaforma informatica, la cui gestione tecnica è affidata a primario operatore del settore, attraverso la quale i dipendenti, i collaboratori, i consulenti, i fornitori di SEA e ogni altro soggetto terzo che abbia una relazione con la società può inviare segnalazioni.

La piattaforma garantisce la riservatezza dei dati personali del segnalante, qualora inseriti, e del contenuto delle segnalazioni. La piattaforma è collocata in un sito esterno a SEA e l’accesso non viene tracciato.

Come accedere alla piattaforma

La piattaforma per l’invio delle segnalazioni è accessibile al seguente link: Whistleblowing SEA
La piattaforma rilascia al segnalante un codice – non più reperibile dopo la chiusura della segnalazione, da conservare a cura del segnalante - che consente di rientrare successivamente nell’applicazione e monitorarne lo stato di avanzamento nonché comunicare all’Organo competente eventuali ulteriori informazioni o allegare documenti utili all’accertamento dei fatti segnalati.

Cosa segnalare e a chi indirizzare la segnalazione

Le segnalazioni possono essere inviate ad uno dei seguenti Organi competenti - che in piattaforma corrispondono a distinti canali - sulla base del contenuto della segnalazione medesima:

  • Comitato Etico:

Per segnalazioni relative a comportamenti in violazione del Codice di Condotta (ad es. presunti fenomeni di corruzione, conflitti di interesse, mancata protezione o utilizzo improprio dei beni aziendali). Per la casistica completa consultare il Codice di Condotta SEA al seguente link.

  • Organismo di Vigilanza:

Per segnalazioni relative alla presunta commissione di reati inclusi nel Decreto Legislativo 231/2001 (ad es. reati ambientali, violazioni delle norme di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, reati ai danni dello Stato o di altro Ente pubblico, etc.) ovvero per la mancata osservanza di procedure aziendali. Per l’elenco completo dei reati previsto dal Decreto 231/2001, consultare il Modello di Organizzazione e Gestione SEA - Parte Generale, al seguente link.

Gli Organi competenti sopra riportati (Comitato Etico e Organismo di Vigilanza) si avvalgono della Direzione Auditing per la fase istruttoria sulle segnalazioni ricevute.

  • Auditing

Per segnalazioni relative, a titolo esemplificativo, a violazioni procedurali, a frodi, all’inosservanza di clausole contrattuali, oltre a segnalazioni non rientranti nell’ambito di competenza degli Organi sopra riportati;

  • Presidente Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilita’

Da utilizzare esclusivamente nel caso in cui la segnalazione riguardi la Direzione Auditing di SEA o la Direzione Auditing abbia un potenziale interesse correlato alla segnalazione tale da comprometterne l’imparzialità e l’indipendenza di giudizio.

Per comunicazioni di carattere commerciale od operativo (ad es. reclami, informazioni commerciali...), restano validi i canali di comunicazione già adottati da SEA presenti sul sito.

Riservatezza sull’identità del segnalante e sul contenuto delle segnalazioni

La segnalazione viene gestita in modo riservato dagli Organi competenti e l’identità del segnalante, qualora dichiarata, non viene rivelata, salvo i casi previsti dalla Legge.
Nel corso del processo di accertamento interno della segnalazione viene garantito ogni diritto del segnalato ed in nessun caso viene avviato un procedimento in assenza di concreti riscontri riguardo al contenuto della segnalazione stessa.

Il segnalante non può essere sottoposto a misure discriminatorie direttamente o indirettamente conseguenti alla segnalazione, né durante il processo di gestione della segnalazione, né successivamente.
In particolare, ove il segnalante sia un dipendente della Società, al di fuori dei casi di responsabilità per dolo o colpa grave ovvero a titolo di calunnia o diffamazione ovvero altresì nei casi di segnalazione effettuata in mala fede, è espressamente vietata l’applicazione di qualsivoglia sanzione o misura discriminatoria, disciplinare e/o gestionale ritorsiva, diretta o indiretta, per motivi collegati direttamente o indirettamente alla segnalazione.

SEA espressamente si riserva ogni azione a tutela dei propri interessi, diretti ed indiretti, in caso di segnalazioni effettuate in malafede ovvero diffamatorie o calunniose, che possano danneggiare o altrimenti recare pregiudizio ai propri dipendenti, ai membri dei suoi Organi Sociali o a terzi in relazione d’affari con la Società. Il sistema disciplinare di SEA prevede sanzioni per chi effettui con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelino infondate.

Per accedere alla piattaforma
Whistleblowing SEA