Climate change

Per ciò che concerne le emissioni anidride carbonica, SEA si impegna a mantenere il livello di neutralità raggiunto  mediante

  • una costante, efficace razionalizzazione dei processi
  • l’uso di fonti rinnovabili di energia
  • attraverso l’acquisto di offset

Nel 2018 SEA ha confermato la sua posizione di leadership europea per entrambi gli aeroporti di Linate e Malpensa, all’interno del gruppo “3+ neutralità”, insieme ad altri 40 aeroporti, di cui 2 italiani (Napoli, Roma, Treviso e Venezia), che rappresentano il 24,2% del traffico europeo.

Il trend degli ultimi anni denota un impegno costante e incisivo e SEA si impegna a mantenere tale livello di neutralità mediante la costante efficace razionalizzazione dei processi, politiche di energy saving, di mobilità sostenibile ed attraverso l'acquisto di offset.

Andamento di emissioni CO2

Emissioni di Co2 gruppo SEA

Gli interventi di SEA effettuati su entrambi gli scali hanno comportato un risparmio energetico progressivo di 13.589 MWh nel 2010 (-7,7% rispetto al 2009), di 8.353 MWh nel 2011 (-5,1% rispetto al 2010) e di 1.080 MWh nel 2012 (-0,7% rispetto al 2011).

Nel corso del 2013, 2014 e 2015, SEA pur avendo incrementato il Terminal 1 di Malpensa di nuovi spazi infrastrutturali di 49.600 m2 (2013), 18.500 m2 (2014), 4.950 m2 (2015) per l’operatività del terzo satellite e di quello nord e l’implementazione della nuova stazione Ferroviaria al Terminal 2 è comunque riuscita a garantire un notevole risparmio di energia rispetto al 2009.

Nel 2018 i consumi su entrambi gli scali sono diminuiti del 4,1% rispetto al 2017, continuando il trend positivo di contenimento rispetto al 2009, anno in cui SEA ha iniziato gli interventi relativi alla politica di risparmio energetico.

Energy saving

I principali interventi di energy saving effettuati nel 2018 sono stati:

  • spegnimento nelle ore notturne della pista di volo non utilizzata in base allo scenario antirumore;
  • introduzione di lampade a basso consumo;
  • ottimizzazione delle centrali di condizionamento (riduzione della “minima portata aria esterna” in funzione della presenza di passeggeri, inserimento di inverter sulle sottocentrali termiche, interventi di ottimizzazione  delle UTA e delle cassette di miscela, ottimizzazionedei set-point per l’ottimizzazione del microclima);
  • continuazione dell’informatizzazione dei dati di consumo energetico ed introduzione di ulteriori misuratori in campo al fine di suddividere ed analizzare in modo più preciso i consumi;
  • eliminazione quasi integrale dei poli produttivi decentrati (caldaie, gruppi frigo, usi diretti di metano) con conseguente ulteriore miglioramento anche dell’impatto ambientale;
  • introduzione di auto elettriche di piccola taglia per gli operatori, che si aggiungono all’eliminazione di veicoli a gasolio in area aeronautica;
  • evamping centrali frigo con l'inserimento di nuovi gruppi di maggiore efficienza a servizio sia del fabbricato arrivi che del fabbricato partenze del Terminal 2;
  • sostituzione recuperatori di calore centrali CDZ del Terminal 1.

Abbiamo in funzione, in entrambi 1gli aeroporti, centrali di cogenerazione/ trigenerazione che generano costantemente risparmi di energia a beneficio del nostro Gruppo, della qualità dell’ambiente e dei cittadini dei territori limitrofi.
Offriamo prestazioni ad alta efficienza che consentono la generazione di risparmi tanto all’azienda quanto ai clienti che, grazie all’utilizzo del teleriscaldamento, ottengono risparmi legati al calore di recupero. Non sono presenti internamente al Gruppo, impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.