Fornitori

Il Gruppo SEA considera i propri fornitori parte integrante del processo di sostenibilità

Nella scelta dei partner il Gruppo SEA - oltre a tenere in considerazione gli aspetti qualitativi ed economici delle forniture e il rispetto degli obblighi normativi (tra gli altri il rispetto dei versamenti contributivi ai dipendenti) - valuta anche le caratteristiche di sostenibilità dei fornitori.

In tale ottica, nella definizione del nuovo Albo fornitori, attivo da maggio 2011, sono state richieste informazioni e valutazioni sulle modalità di gestione della sostenibilità da parte dei fornitori. In particolare su: Ambiente Safety Responsabilità sociale d’impresa

  • Ambiente
    Sono valutate eventuali certificazioni del sistema di gestione ambientale, così come certificazioni ambientali di prodotto, le modalità interne di gestione degli aspetti ambientali nonché le modalità di selezione dei propri fornitori secondo caratteristiche ambientali. Gli Appaltatori/Operatori che stipulano contratti con SEA sono tenuti a rispettare la procedura - parte integrante dei contratti - "PRINCIPI E CRITERI DI NATURA ECOLOGICO AMBIENTALE PER I FORNITORI SEA" .

  • Safety
    Sono analizzati il grado di attenzione e la modalità di gestione dei profili di sicurezza tramite la valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, la presenza o meno, all’interno dell’Azienda, del Servizio di Prevenzione e Protezione, la presenza di un Referente della Sicurezza del fornitore, la circostanza di aver beneficiato almeno una volta negli ultimi tre anni della riduzione del tasso INAIL, il numero di infortuni riportati negli ultimi tre anni, l’attivazione di un programma di formazione sulla sicurezza e la verifica del grado di apprendimento dopo ciascun evento formativo.

  • Responsabilità sociale d’impresa
    È stato richiesto al fornitore di descrivere eventuali iniziative aziendali per sviluppare un approccio socialmente responsabile alla progettazione e alla gestione del business, così da consentire a SEA di avvalersi di una supply chain che contribuisca al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. Inoltre particolare attenzione è prestata ai profili di qualificazione inerenti il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, così come l’adozione di un Codice etico interno aziendale da parte del fornitore.

  • La sostenibilità nelle costruzioni
    In aggiunta ai criteri generali, in questo campo è in atto una progressiva finalizzazione della progettazione e delle realizzazioni in un’ottica di architettura sostenibile. L’architettura ecosostenibile può essere definita come l’attività del costruire opere architettoniche in armonia con i sistemi naturali interessati, caratterizzati non solo da elementi oggettivi scientificamente quantificabili, ma anche da fattori energetici coerenti con le sfide in atto in questo campo.
    Costruire secondo i criteri della bioedilizia significa agire sempre più in sintonia con l’ambiente che ci circonda, rispettando la storia dei luoghi, le tradizioni locali e ricorrendo all’impiego di materiali autoctoni sia per quanto riguarda le parti strutturali degli edifici sia per il rivestimento interno e/o esterno.
    In quest’ottica SEA concepisce come priorità aziendale la gestione dell’ambiente effettuata secondo un sistema coerente, in tutti i suoi aspetti. Per la salvaguardia delle risorse ambientali si utilizzano tecnologie avanzate al fine di risparmiare le risorse e ridurre le emissioni nell’aria, suolo e acqua, monitorando costantemente le attività per garantire la massima efficienza degli impianti.

Selezione dei fornitori

Le modalità di selezione dei fornitori affidatari dei contratti variano in funzione dell’appartenenza degli stessi alle seguenti macro categorie:

  • Contratti d’appalto affidati mediante gara ad evidenza pubblica
    La selezione dei concorrenti avviene sulla base dei criteri di qualificazione soggettivi, nonché afferenti la capacità economico- finanziaria e tecnica degli stessi, nell’osservanza dei vincoli posti dal D.Lgs. 163/2006 o della normativa di settore nonché dei principi di concorrenzialità e trasparenza.

  • Contratti d’appalto che, in ragione dell’importo o, in quanto riconducibili a specifici servizi, soggiacciono alla procedura specifica dei “sottosoglia
    Le procedure interne prevedono l’invito di almeno cinque fornitori, tra quelli inclusi nell’Albo fornitori aziendale nel rispetto del principio di rotazione e tenendo conto dei requisiti degli stessi in relazione alle caratteristiche dell’offerta. Inoltre, per lavori di importo superiore a 3 milioni di euro e per alcune categorie di servizi d’importo superiore alla soglia CE, la procedura prevede la pubblicazione sul sito istituzionale di un avviso pubblicitario attraverso il quale viene sollecitata una manifestazione di interesse all’invito.