Visore Sustainability Report 2019
Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/16
Sustainability Report 2019

    Lettera

    Lettera agli Stakeholder

    Lettera agli Stakeholder

    "Dovremo essere consapevoli che per alzare la qualità delle risposte da mettere in campo non sarà più sufficiente assumersi la responsabilità del risultato ma bisognerà assumersi anche la responsabilità del percorso che si sceglie per giungere a quel risultato"

    Il Presidente Michaela Castelli e l'Amministratore Delegato Armando Brunini

    Lettera agli Stakeholder

    Sostenere che gli asset materiali dovrebbero essere misurati e valorizzati, mentre quelli immateriali no, equivale a sostenere che le "cose" hanno valore mentre le "idee" no.

    Baruch Lev

    Questo Report di Sostenibilità – il decimo realizzato dal nostro Gruppo – viene alla luce mentre in Italia e nel mondo è in atto una terribile pandemia, che sta lasciando dietro di sé drammi umani e familiari che rischiano di essere ulteriormente amplificati dalle conseguenze economiche e sociali delle misure prese per contrastarne la diffusione.
    Il settore del trasporto aereo è in questo momento preda della più grave crisi della sua storia, peggiore di quella dell’11 settembre 2001 e della recessione globale del 2008. Nel comparto aeroportuale, soprattutto in Italia, le perdite dovute alla drastica riduzione della mobilità aerea sono ingenti.
    ACI Europe, l’associazione dei gestori aeroportuali continentali, ha stimato che - nell’ipotesi in cui le restrizioni alla mobilità aerea terminassero, ottimisticamente, a fine aprile - il sistema aeroportuale avrebbe a quella data già accumulato una riduzione di 700 milioni di passeggeri e mancate entrate per circa 14 miliardi di Euro rispetto all’andamento previsto.
    Immersa in questo scenario, l’accountability del percorso compiuto da SEA nel 2019 sul fronte della sostenibilità e, ancor di più, il lavoro di analisi e pianificazione degli ulteriori passi da compiere negli anni a venire necessitano di essere inquadrati in una prospettiva diversa, pur conservando il loro intrinseco valore.
    È di assoluta evidenza che il 2020 sarà un anno spartiacque sotto tutti i profili e che anche l’impegno sul fronte ESG ci vedrà costretti a resettare la gerarchia delle priorità e a rimettere in discussione ciò che può essere definito “materiale”, nell’ottica di una sostenibilità che deve saper accompagnare e supportare una ripartenza post-traumatica del nostro business e delle dinamiche economiche e sociali ad esso collegate.
    Un ripensamento da interpretare non come discontinuità rispetto agli impegni assunti, bensì come valore: adattare la nostra strategia per mantenerci fermi sugli obiettivi. 
    Oltretutto in questo momento non abbiamo ancora una piena consapevolezza della portata dei cambiamenti che interesseranno l’economia, la società e, di riflesso, il settore del trasporto aereo. Dobbiamo quindi prepararci a modulare le nostre capacità di reazione rispetto ad un ampio spettro di possibili evoluzioni dello scenario, che vanno dal progressivo ripristino delle condizioni antecedenti lo shock ad una metamorfosi strutturale del mercato in cui operiamo.  
    La lettura dei dati e delle informazioni contenuti in questo documento ci restituiscono – in questo momento caratterizzato da profonda incertezza ma anche dall’assoluta necessità di risollevare lo sguardo per provare a imbastire nuove traiettorie di sviluppo – alcune chiare evidenze, accompagnate da spunti sui quali è opportuno riflettere.
    Il primo elemento da sottolineare è che il trasporto aereo è un potente catalizzatore della crescita e che una ripartenza dell’economia dei territori fiaccati dal lockdown potrà andare a regime solo in presenza di una ripristinata funzionalità del settore aviation. Ne sono testimonianza i dati relativi all’outcome generato dall’attività dei nostri aeroporti nel 2019, a beneficio non solo del territorio lombardo ma - per una non trascurabile quota – anche dell’intero Sistema Italia. È stato stimato come ogni movimento aereo gestito nel nostro sistema aeroportuale produca una ricaduta, in termini di valore generato dal tessuto produttivo, di circa 150 mila Euro. Ciò significa anche che, per ogni Euro di fatturato registrato da SEA, il territorio ne incamera 58 e che il lavoro di ognuno dei nostri 2800 colleghi attiva quello di altri 136 addetti, operanti dentro e fuori i nostri aeroporti nelle filiere manifatturiere, del turismo, del commercio e dei servizi. 
    Il secondo punto è che, da qui in avanti, i sistemi di prevenzione del rischio di possibili risorgenze della pandemia - che dovranno caratterizzare nodi critici della mobilità globale come gli aeroporti – dovranno compiere un salto di qualità importante, avvalendosi in maniera massiccia di investimenti in tecnologie digitali. In tal senso ci tornerà molto utile il lavoro di infrastrutturazione tecnologica che stiamo compiendo nei nostri scali – di cui diamo conto nella sezione dedicata al Capitale Intellettuale – che abbraccia l’introduzione di sistemi di identificazione biometrici come l’E-Gates e il Face Boarding, oltre che la piattaforma che gestirà in maniera centralizzata la sensoristica installata nei nostri terminal, consentendo la geo-localizzazione degli utenti e abilitando esperienze avanzate di indoor navigation. Iniziative nate per migliorare la customer experience dei nostri passeggeri si riveleranno preziose anche in ottica di potenziamento delle attività di safety, security e operations.
    Allo stesso modo, durante l’emergenza occorsa in questi mesi, abbiamo potuto esplorare una nuova e diversa dimensione dei benefici derivanti dall’aver già messo a regime un sistema di smart working, che oggi include il 62% della popolazione non turnista di SEA. Anche questa misura di flessibilità organizzativa, nata per incrementare il benessere lavorativo e favorire la conciliazione con gli impegni familiari, costituirà una buona base di partenza per consolidare modalità lavorative “resilienti” in eventuali future situazioni di contingency.
    Sul fronte ambientale la correlazione - accreditata da ambienti scientifici di primario standing – tra la diffusione e l’incremento di letalità del Covid-19 e il deterioramento dell’ecosistema provocato dal climate change e dall’inquinamento atmosferico ci vedrà riconfermare con ulteriore determinazione gli impegni assunti nel 2019 per diventare aeroporti a “emissioni nette zero di carbonio” entro il 2050, per riformulare in ottica “green” il sistema tariffario nei confronti dei vettori e per rimodellare l’accessibilità dei nostri scali (in particolare quello di Malpensa) in senso più favorevole all’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico a minor impatto ecologico. Confortati, in questo, dall’aver superato positivamente uno stress test di particolare severità come quello che ci ha visti impegnati nell’estate 2019, quando la chiusura per 3 mesi dello scalo di Linate per lavori di ristrutturazione ha incrementato l’operatività di Malpensa del 44% in termini di movimenti, senza generare disagi significativi sulla popolazione circostante, sia in termini di rumore che di inquinamento atmosferico e di congestione stradale.
    L’ultima riflessione riguarda il nostro impegno sociale, per consolidare il quale nel 2019 abbiamo messo a punto un articolato piano di partnership per gli anni a venire, che ci consentirà di ottenere un effetto moltiplicatore delle risorse finanziarie da impegnare in progetti di corporate citizenship sul territorio. 
    La situazione di grave deterioramento sociale che deriverà dai colpi assestati dalla pandemia al tessuto produttivo e alla tenuta del sistema di welfare pubblico renderà ancor più necessario il nostro contributo, che intendiamo dare con modalità che, accanto allo slancio di solidarietà e di umana condivisione, vedano costantemente presenti criteri di efficiente indirizzamento delle risorse e di scrupolosa misurazione degli effetti generati, ancor più necessari in una situazione in cui sarà evidente la sproporzione – a livello Paese - tra la magnitudo delle risorse che saranno necessarie e quelle che saranno effettivamente disponibili.
    Ad integrazione di tutto questo, lavoreremo sul piano culturale per alimentare - a partire da noi stessi e dalla comunità SEA – una rinnovata consapevolezza del fatto che, per affrontare uno scenario complesso e incerto come quello che abbiamo di fronte, le migliori risposte potranno venire solo da una visione e da una capacità d’azione di tipo sistemico.
    Dovremo imparare a gestire ancor meglio i trade-off, perché le soluzioni non saranno quasi mai a portata di mano e richiederanno competenza nella conciliazione di interessi contrapposti. 
    Dovremo essere bravi a individuare aree di innovazione e cambiamento. 
    Dovremo assumere e mantenere nel tempo una posizione chiara e trasparente verso tutti i nostri stakeholder
    Dovremo, infine, essere consapevoli che per alzare la qualità delle risposte da mettere in campo non sarà più sufficiente assumersi la responsabilità del risultato ma bisognerà assumersi anche la responsabilità del percorso che si sceglie per giungere a quel risultato.
    Abbiamo le competenze e le capacità per farlo. Compiendo questo percorso insieme recupereremo anche l’entusiasmo.

       

    Il Presidente
    Michaela Castelli
    L'Amministratore Delegato Armando Brunini

    Aeroporti

    Cosa facciamo

    Milano linate

    milano malpensa

    i nostri aeroporti

    Milano Malpensa

    Milano linatemalpensa infografica

    i nostri aeroporti

    Milano Linate

    Milano MalpensaMilano Linate

     

    Cosa facciamo

    I nostri aeroporti

    Con gli aeroporti di Malpensa e Linate, siamo tra i primi 10 gestori in Europa per volume di traffico nel segmento passeggeri e tra i primi 6 nel segmento merci.

    In Italia, il nostro sistema aeroportuale è rispettivamente il 2° operatore per volume di traffico passeggeri e il 1° nel comparto cargo e nell'aviazione generale.

    Stakeholder

    Creazione del valore

    Modello di creazione del valore sostenibile

    Al servizio del territorio

    Consideriamo il nostro successo nel generare valore per l’azienda come fortemente dipendente dalla capacità di formulare risposte efficaci per le esigenze del contesto in cui operiamo: garantiamo accessibilità e connettività su scala globale e svogliamo il ruolo di catalizzatori del tessuto socio-economico locale e nazionale.

    Scopri il nostro Modello di creazione del valore

         

    Il nostro modello di creazione del valore sostenibile

    Il nostro modello di creazione del valore

     

    Modello di creazione del valore sostenibile

    Milano

    Noi e il territorio

    Noi e il territorio

    Scelte d'impatto

    Il modo in cui portiamo il mondo a Milano e Milano nel mondo ha un impatto diretto sulle persone, le comunità, l'ambiente. Le scelte che facciamo per i nostri aeroporti guardano lontano.

    Connettività aerea per lo sviluppo del territorio

    I nostri aeroporti catalizzatori dello sviluppo

    Connettività aerea per lo sviluppo del territorio

    Con i nostri aeroporti, connettiamo sempre di più il territorio e le persone, offrendo strutture, opportunità, esperienze che permettono di essere cittadini del mondo.

    Malpensa

    • 28^ posizione nel ranking dei 30 aeroporti mondiali globalmente meglio connessi, su una rete che ne comprende 3.908.
    • Il migliore scalo italiano (20° nel ranking europeo) per qualità e tempi di accessibilità alle destinazioni europee, con 387 aeroporti collegati in giornata (+7 sul 2018) e tempi medi di connessione pari a 330 minuti.
    • Il miglior aeroporto italiano (14° a livello continentale) per quota di PIL europeo raggiungibile in tempi contenuti, con il 77,6% del PIL europeo raggiungibile entro le 2 ore di viaggio.

    Linate

    • 4° posto nel ranking nazionale degli aeroporti meglio connessi (dopo Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia), risultando collegato con 378 aeroporti raggiungibili in giornata con un tempo medio pari a 360 minuti.
    • Tra i top 15 scali europei per numero di destinazioni per le quali è possibile effettuare un tipico viaggio d’affari (volo di andata e ritorno entro la giornata rimanendo a destinazione almeno 4 ore), con un network di 106 destinazioni e un tempo medio di 737 minuti.
       

    I nostri aeroporti catalizzatori dello sviluppo

    Nel 2019, il nostro sistema aeroportuale ha generato complessivamente, tra impatto diretto, indiretto indotto e catalitico di tipo turistico, ricadute quantificabili in circa 44 miliardi di Euro, alle quali corrisponde una capacità di attivare circa 388 mila posizioni lavorative
    Si tratta quindi di un asset infrastrutturale prezioso non solo per il sistema economico lombardo, ma anche per quello del Nord-Ovest italiano e dell’intero Sistema Paese.

    I nostri scali fungono da attrattori di capitali, generatori di opportunità lavorative, attivatori o catalizzatori di iniziative d’investimento. È inoltre evidente il loro ruolo di volani straordinari nei confronti di alcuni settori economici specifici, come quelli legati al turismo, alla logistica e al commercio.

     

    Il ruolo di Malpensa sul commercio internazionale

    Il ruolo di Malpensa sul commercio internazionale

       

    I flussi di merci import-export transitati nel 2019 dalla Cargo City di Malpensa corrispondono ad un controvalore di 42,2 miliardi (14,2 mld di import e 28 mld di export) pari al 4,7% del commercio estero nazionale.

    I 28 miliardi di merci esportate che hanno utilizzato come gate la Cargo City di Malpensa corrispondono al 5,9% dell'export italiano in tutto il mondo e al 12,3% dell'export italiano nei paesi extra-UE.

    Delle “4A” che sostengono la bilancia commerciale italiana (Abbigliamento, Arredamento, Automazione, Alimentare), tre hanno in Malpensa un asset cruciale per le loro quote di export ad alto valore aggiunto. In particolare da Malpensa nel 2019 è transitato:

    • il 15,4% dell'export totale del settore Moda/Abbigliamento (con punte del 61,2% di quanto diretto in Far East e del 37,4% in Nord America);
    • il 10,1% dell'export totale del settore Mobili/Arredamento (con punte del 26,5% nel Far East e del 16,9% in Nord America);
    • l'8,6% dell'export totale del settore Meccanica/Automazione (con punte del 29,4% nel Far East e del 22,8% in Nord America).

     

    Il ruolo degli aeroporti di Milano per il settore turistico

    Nel 2019 l’aeroporto di Malpensa ha veicolato sul territorio lombardo oltre 7,5 milioni di turisti, attivando benefici economici corrispondenti a circa 8,1 miliardi di Euro e benefici occupazionali pari a circa 120 mila unità.

         

    Impatto catalitico generato dai flussi turistici transitati per Malpensa

         

    Da Linate - chiuso dal 27 luglio al 26 ottobre 2019 per il rinnovo della pista e il restyling - sono invece transitati 2,3 milioni di turisti incoming che hanno impattato in termini economici per circa 1 miliardo di Euro e occupazionali per oltre 14 mila unità.

           

    Impatto catalitico generato dai flussi turistici transitati per Linate

     

    Ambiente

    Noi e l'ambiente

    Noi e l'ambiente

    Una crescita responsabile

    Anche nel 2019 abbiamo continuato a lavorare per migliorare la sostenibilità ambientale dei nostri aeroporti: contenimento dei consumi energetici, riduzione delle emissioni di CO2 e un'opportuna gestione dei rifiuti sono stati tra i nostri impegni principali.

    Emissioni di CO2

    Raccolta differenziata dei rifiuti

    Emissioni di CO2 per unità di traffico

    Raccolta differenziata dei rifiuti

    Persone

    Noi e le nostre persone
    SEA Le nostre persone

    Noi e le nostre persone

    Crediamo nelle persone, lavoriamo per le persone

    L'efficienza dimostrata in occasione dell'Operazione Bridge per il restyling di Linate testimonia le competenze delle nostre persone. Un valore su cui puntiamo con forza per crescere come Gruppo, come persone e come parte di una comunità.

    Il nostro sistema di work-life balance

    Nel 2019 abbiamo valorizzato il lavoro da remoto per 4 giorni al mese, coinvolgendo il 62% del personale amministrativo.

    Dipendenti
    500
    Dipendenti
    Risparmio economico
    €98
    Denaro individuale risparmiato
    Risparmio di tempo
    5,6 ore
    Tempo individuale risparmiato
    Distanza non percorsa
    188 Km
    Distanza media individuale non percorsa
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